Ancora Ipo

Testimonianza di Tiziana (37 anni, paziente con la malattia di Hashimoto)

tiziana testimonianza veganaMi chiamo Tiziana e ho 37 anni. Soffro di tiroidite cronica autoimmune e l’ho scoperto casualmente nel 2009, quando avevo 32 anni. Nel febbraio del 2009 ebbi un aborto spontaneo, gravidanza iniziata male in quanto o era extrauterina o il feto non era riuscito a formarsi. Dopo questo aborto la mia ginecologa, nonostante mi aveva spiegato che sono episodi che succedono, mi chiese se volevo fare degli esami di controllo ed io acconsentii, tra questi mi prescrisse il Tsh, Ft3, Ft4 e gli anticorpi tiroidei. Quando ritirai le analisi avevo i tre valori (Tsh, Ft3, Ft4) nella norma, mentre gli anticorpi erano altissimi. Mi rivolsi alla mia dr.ssa di famiglia che mi prescrisse una visita ad endocrinologia e mi disse che era una tiroidite. La visita mi fu data un anno dopo circa ed io non pensai ad informare la mia dr.ssa per cui in questi mesi di attesa ero senza cura. Iniziai una dieta e per un po’ dimagrii, poi, dopo pochi mesi, pur continuando la dieta iniziai ad ingrassare, ad essere nervosa, ad arrabbiarmi anche per delle sciocchezze e ad essere un po’ più stanca. Arrivò la data della visita, avevo il Tsh un po’ più alto del valore massimo e gli anticorpi sempre molto alti. Alla prima visita mi è stato detto che gli anticorpi non dovevo più controllarli e iniziai la mia cura con eutirox, iniziai con 50 ed ora sono a 112,5. Il primo anno mi calibrò la cura la mia dr.ssa di famiglia, visto che le visite di controllo in ospedale le danno dopo un anno.

Con l’eutirox fermai l’aumento del peso, non mi arrabbiavo più per le sciocchezze, ma ero sempre stanca, avevo sbalzi di umore, la mattina facevo fatica ad alzarmi e se non dovevo andare a lavorare dormivo anche il pomeriggio, non avevo voglia di uscire, mi dava fastidio il sole, iniziai a perdere i capelli (per fortuna non a chiazze), ero gonfia in viso, gambe e mani, iniziai anche ad avere degli sfoghi sulla pelle e i dolori alle articolazioni. Durante un controllo parlai con un endocrinologo della mia difficoltà a perdere peso nonostante non mangiassi molto e lui mi indirizzò ad un altro reparto di endocrinologia e quando andai lì mi prescrissero tutta una serie di esami di controllo (elettrocardiogramma, cortisolo, vitamina D, ecografia addome, curva glicemica). Da questi esami risultò che avevo una forte carenza di vitamina D e che ero insulino-resistente, per cui mi diedero l’integratore per la vitamina D e mi prescrissero la metformina per l’insulino-resistenza, farmaco che non ho voluto prendere in quanto avevo la glicemia sempre nei limiti, per cui avevo paura di andare in ipoglicemia.

Poi poco più di un anno fa, nell’ottobre del 2013, per problemi di salute di mio marito, la nostra dr.ssa di famiglia gli consigliò di eliminare le proteine animali (carne e pesce), poi lui essendo intollerante al latte eliminò anche quello, le uova e il miele ed io lo seguii. Avevo paura di compromettere la mia salute, ma mi dissi che poi potevo sempre tornare indietro. Dopo meno di un mese iniziai ad avere più energia, ad avere voglia di uscire, di stare al sole, la pelle era luminosa, stavo perdendo chili che erano anni che non riuscivo a perdere nonostante mangiassi poco e facevo tanto esercizio fisico, mi ero sgonfiata, non avevo sbalzi di umore e dopo 2 mesi non ero più insulino-resistente (e senza prendere farmaci!) a poco a poco si diradò la caduta di capelli, diminuirono fino a scomparire gli sfoghi sulla pelle e i dolori alle articolazioni. Ne parlai anche con i medici ed ovviamente loro dicono che non dipende dall’alimentazione, ma io sono sicura che se continuavo con la solita alimentazione starei male come un anno fa.

La mia scelta alimentare è nata per problemi di salute, anche se ero già attenta ad altri aspetti etici (non amavo la pelle e/o le pellicce). Ora sto molto attenta a cosa mangio, a cosa indosso e con cosa faccio le pulizie, per cui posso dire che ora la mia scelta è anche etica.

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