Ancora Ipo

Integratori

Ovviamente per ogni persona può essere diverso, ma l’esperienza ci insegna che tanti pazienti di tiroide hanno, oltre agli ormoni tiroidei, bisogno degli seguenti integratori. Ovviamente si deve sempre assumere integratori sotto il controllo di un medico.

Multivitaminico
L’ipotiroidismo può causare una riduzione dalle secrezioni digestivi, perciò vengono compromessi la digestione e l’assorbimento dei nutrienti. Per questo motivo è consigliabile assumere un multivitaminico. (fonte)

Vitamina D
La vitamina D, che in realtà non è una vitamina ma un ormone, è molto importante per il funzionamento della tiroide. Se il livello di vitamina D di un paziente è basso, o al limite del valore minimo di riferimento, può causare il fallimento del trattamento della tiroide ed il paziente non riesce ad eliminare i sintomi dell’ipotiroidismo. 

Magnesio (magnesio cloruro o magnesio supremo)
Per trasformare T4 in T3 il corpo ha bisogno di magnesio. Per questo motivo il magnesio è molto importante per pazienti della tiroide. Il magnesio viene perso facilmente in cibi processati. Già l’assorbimento dei nutrienti è spesso compromesso nei pazienti della tiroide, perciò è molto importante assumerlo. I sintomi di una carenza sono: disturbi gastrointestinali, ritmo cardiaco irregolare, mancanza di equilibrio, contrazioni involontari di muscoli, tremori, debolezza, ansiosità, cambiamenti di personalità, disorientamento, confusione mentale, depressione e irritabilità. Una carenza di magnesio interferisce con gli impulsi nervosi e muscolari. A lungo termine può portare a una carenza di calcio, allucinazioni alcoliche, espressione del viso e movimenti degli occhi, alopecia (perdità di capelli), gengive gonfie, gengive con lesioni. (fonte)

Selenio
Per trasformare T4 in T3 il corpo ha anche bisogno di selenio. Il selenio è molto importante per il sistema immunitario ed il funzionamento della tiroide. Una ricerca dimostra che in pazienti con la malattia di Hasimoto il selenio è in grado di abbassare gli anticorpi. La maggior parte dei pazienti riesce a raggiungere un buon livello di selenio mangiando una o due noci brasiliane non tostate ogni
giorno. (fonte)  

Zinco
Il corpo ha anche bisogno di zinco per trasformare T4 in T3. L’ipotalamo usa zinco per produrre l’ormone che comunica alla ghiandola pituitaria di attivare la tiroide. Perciò una carenza di zinco causa un basso funzionamento della tiroide. Scienziati hanno anche scoperto che lo zinco ha un ruolo nella stimulazione dell’attività dei recettori degli ormoni tiroidei situati nelle cellule del corpo. Lo zinco è importante per il sistema immunitario, la guarigione di ferite, coagulazione del sangue, riproduzione, crescita e l’olfatto. I sintomi di carenza sono: guarizione lenta, diminuzione dell’appetito, perdità di peso e macchie bianche sull ungie delle mani. (fonte)

Iodio
Tanti medici ritengono che l’assunzione dello iodio può causare ipotiroidismo. Tanti altri invece ritengono che la cause di ipotiroidismo si trova in una carenza di iodio e consigliano ai pazienti di integrare con iodio (soluzione di lugol). Pazienti con la malattia di Hashimoto possono peggiorare la loro situazione con lo iodio e quindi devono essere prudenti. Dr. Raul Vergini consiglia ai pazienti della tiroide in generale di usare sale grigio integrale di Bretagna (detto anche dell’Oceano Atlantico) che contiene ancora tutti i minerali presenti nell’acqua di mare da cui deriva, a differenza del sale iodato che è clorurio di sodio puro a cui è aggiunta una piccola quantità di iodio. Si trova facilmente nell erboristerie e nei negozi di alimenti naturali. 

Enzimi digestivi
Come già scritto sopra, l’ipotiroidismo può causare una riduzione delle secrezioni digestivi. Questo può causare una digestione lenta e gonfiore addominale (pancia gonfia). Per stimolare il corpo a produrre più secrezioni digestivi si possono assumere enzimi digestivi come per esempio Zimase. Per i casi più ostinati si possono assumere enzimi digestivi che contengono betaina e pepsina.