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Et tu, Glutine?

jen wittman et tu glutine fotoBlog post da Jen Wittman, scrittrice Americana occasionale per ThyroidChange, pubblicato il 31-01-2014, tradotto in Italiano.
ll titolo ‘Et tu, Glutine?’ riferisce al teatro di Shakespeare sull’omicidio di Giulio Cesare. Shakespeare ha drammatizato l’omicidio facendo dire a Giulo Cesare ‘Et tu, Bruto?’ (‘Anche tu, Bruto?). Il teatro di Shakespeare ha reso famose queste parole, mentre secondo la storia in realtà Giulio Cesare morì senza parole. Con le parole ‘Et tu, Glutine?’ Jen intende trasmettere che il glutine è un nemico nascosto.

Et tu, Glutine?

Jen Wittman, che soffriva della malattia di Hashimoto, è diventata esperta della salute e coach di pazienti di malattie della tiroide. Tramite il suo corso online gratuito TLC Power Sessions, Intensive, Retreat e Home Healing Program Jen supporta persone che soffrono di malattie della tiroide. Il suo ultimo progetto “Your Favorite Thyroid Diet & Cookbook” (Il tuo libro preferito di dieta tiroidea & cucina) verrà pubblicato a Marzo 2014.

Vi racconto un po di me stessa. Lavoro come chef qualificata da 14 anni. Amo il buon cibo e amo mangiare. Quasi 10 anni fa mio marito ed io abbiamo risparmiato soldi per 7 anni cosicché potessi seguire il mio sogno di cucinare in Italia. Ho detto Italia! Casa della più soffice e avvolgente pasta che si possa mangiare. Quando abitavamo in Italia cominciavamo la giornata scendendo 104 gradini per andare al ‘bar’ (dove si può fare la prima colazione). Ordinavo un cappuccino e un pasticcino ogni giorno. Per pranzo sceglievo i formaggi, la carne e le olive più fini che mi potevo permettere e una pagnotta di pane fresco. Per pranzo andavo in una piccola trattoria per godermi le cose per cui è famosa l’Italia – pizze perfette o un piatto di pasta deliziosa che era la fine del mondo. Spesso mangiavamo un dolce cremoso e un espresso o un digestivo.

Dopo avervi raccontato questo, vi sembro il tipo di ragazza che non ha solo rinunciato al caffè ma anche al glutine? E invece, l’ho fatto. Ecco perché…

Le molecole del glutine assomigliano al tessuto tiroideo. Questo che cosa significa per te? Significa che se hai l’intestino permeabile (leaky gut) o una sensabilità al glutine, il tuo corpo sbaglierà e attachera la tua tiroide, pensando  che stia attacando le molecule del glutine.

Se soffri di ipotiroidismo  è probabile al 90% che hai la malattia di Hashimoto, una malattia autoimmune. Questo vuol dire che come nel 90% dei tutti i casi di ipotiroidismo, è probabile che il TUO corpo sta attacando la tua tiroide, distruggendone il suo tessuto. Tristemente la malatia di Hashimoto viene diagnostica erroneamente. È possibile avere i livelli tiroidei perfettamente ‘normali’, ma essere comunque Hashimoto, ma spesso i medici non prescrivono esami del sangue extra per vedere se in realtà se ne è affetti, perchè tanto poi la prassi è sempre la stessa… medicinali.

Una malattia autoimmune significa che il corpo ha una risposta immunitaria esagerata contro sostanze e tessuti normalmente presenti nel corpo.  Inoltre la ghiandola tiroidea è connessa a parecchi organi del corpo compreso il metabolismo dei surrenali, il funzionamento gastrointestinale, la produzione degli acidi dello stomaco, il metabolismo dell ormone surrenale, cambiamenti nella chimica del cervello e la disintossicazione del fegato. Quindi, quando una molecola di glutine fuoriesce attraverso le pareti del tratto digestivo, il corpo comincia ad attacare il glutine e inconsapevolmente attaca la tiroide continuandone la distruzione.

Questa è roba seria. Alcuni medici e ricercatori delle malattie della tiroide insistono che se vuoi fermare la distruzione della tiroide, si deve eliminare del tutto il glutine.

Forse avevi già sentito tutto questo, ma adesso è giunta l’ora di agire. Se vuoi veramente curare il tuo disturbo della tiroide, devi alzare le mani e far cadere le brioches.

Ti chiedi: “Come faccio a rinunciare alla mia pasta o pizza? Che cos’altro mangio invece?”. “Sarò mai sazio?”. Si, sarai sazio e ci sono tantissimi cibi deliziosi che normalmente non contengono glutine.  Rinunciare al glutine sembra una scelta infelice e scoraggiante, lo so. Ho vissuto sulla mia pelle questa cosa e prima di evitare il glutine non sapevo se ci sarei mai riuscita. Ma ce l’ho fatta. E ho imparato un sacco di trucchi e ho tante nuove fonti di ricette da provare. Da quando ho smesso di mangiare glutine ho cominciato a sentirmi molto meglio e non ne sento più il bisogno. Certo, del pane fresco appena uscito dal forno ha un profumo delizioso, ma il mio corpo in realtà non lo desidera più. Se io c’e l’ho fatta, c’e la puoi fare anche tu…. Basta farlo!

articolo originale di ThyroidChange: http://www.thyroidchange.org/2/post/2014/01/et-tu-gluten.html